Bellissima esperienza ... una domenica insolita nel verde
Oltre al brivido di portare il guanto e avere un falco sul braccio, abbiamo avuto l'onore di conoscere questi falchi americani (di harris) che vengono addestrati e agiscono in gruppo. A differenza del nostro falco che invece è solitario e poco addestrabile.
Il loro lavoro e il lavoro della falconeria è quello di disturbare i piccioni negli aeroporti o in fabbriche alimentari, visto che essendo dei predatori con il loro richiamo fanno allontanare piccioni e gabbiani. Purtroppo il guano dei piccioni porta 70 malattie e non tutti capiscono l'importanza di questi predatori. A Roma è impossibile ormai parcheggiare o passeggiare e la giunta comunale ottusa e cieca non ha capito quanto sia importante allontanare i piccioni dalla città. Comunque c'erano anche gufi reali e aquile. Piccoli scout ci hanno fatto compagnia nella dimostrazione di volo ...
mercoledì 3 agosto 2016
venerdì 10 giugno 2016
kate e Leopold
Per caso mi capita questo vecchio film credo del 2002 e mi lascio trasportare dalle emozioni che non fanno male ogni tanto... però però poi una scena mi fa riflettere tanto su una cosa a cui noi oggi ci siamo assuefatti.Credo che sia un film che abbiamo visto in molti se non tutti ma per chi non lo avesse visto parla di un Conte che dal 1897 viene catapulato nel futuro... potete ben immaginare la situazione se non fosse che il sedicente conte è niente di meno di Hugh Jackman... un fico da paura e terribilmente sexy... vabbè non posso raccontare tutto ma ad un certo punto del film lui viene ingaggiato come attore per rivestire i panni di un Conte dell'800 appunto che pubblicizza una marca di burro. A fine scena addenta il pane con il burro e trova la cosa disgutosa. Si indigna per la truffa perpetrata agli ignari acquirenti e pretende di cancellare la registrazione, in quanto la sua dignità e responsabilità sociale non gli permette di prestare il suo consenso ad una palese truffa.
Senza credere troppo nelle favole e fare inutili paragoni di tempo ho immediatamente pensato a Renzi e company. Persone che mentono sapendo di mentire senza nessuna remora di coscienza e dignità. E ormai siamo così abituati a questo schifo da rimanere basiti quando anche solo una commedia è in grado di farci riflettere a quanto abbiamo permesso che ci facessero senza reagire
lunedì 23 maggio 2016
Tutta colpa di un libro
Il problema con
i libri usati è che portano con sé il proprio passato. Non sono appena usciti
dal torchio dello stampatore, infilati in una scatola e recapitati al negozio.
Vengono abbandonati qui dalle persone che non li vogliono più. Come orfani di
un romanzo di Dickens. Vengono scartati quando le persone vanno avanti con la
loro vita. Sono troppo pesanti da traslocare oppure occupano troppo spazio. E'
così che finiscono qui. Noi dobbiamo liberarli dalla loro vita precedente in
modo che possano incontrare coloro che li vogliono.
Ecco questa frase che è scritta in questo piccolo libro non mi trova completamente d’accordo. Una lettura deliziosa
come non mi capitava da tempo. Avevo perso il sapore e la sensazione di
felicità che capita quando incontri un libro che ti trascina dentro e ti
avvolge con la sua storia. Ecco questo libro lo ha fatto con me e per questo lo
segnalo come consiglio di lettura.
Ma comunque, riflettevo, io sono una lettrice
che abbandona i libri, ma non per mancanza di spazio, lo faccio solo perché
desidero che viaggino in altre vite e che vengano sfiorati da altre mani. E’
troppo triste per un libro pensare di stare
immobile dentro una libreria per anni. E’ come morire e invece i libri
sono vivi.
Credo fermamente che siano loro a trovarci,
sempre.
Per questo non li tengo prigionieri ma li
regalo o li do in donazione ai canili che li vendono per il loro finanziamento.
Anni fa ho regalato molti libri alla mia
biblioteca di zona. Poi mi sono accorta che tengono centinaia di libri chiusi
negli scatoloni forse per mancanza di spazio e allora non li dono più a loro.
Vi racconto solo l’inizio di questa storia.
Magari vi faccio venire la voglia e la curiosità di continuare. La protagonista
del libro è una ragazza single e disoccupata che passa le sue giornate nella
libreria di libri usati del suo amico … e fino a qui forse la trama è molto
simile ad altri libri che parlano di biblioteche, librerie e libri, ma il punto
interessante è il mistero che circonda l’incontro con una copia logora e ingiallita
“ dell'Amante di Lady
Chatterley “, i cui margini delle pagine
nascondono la corrispondenza di un uomo e una donna che non si conoscono, Henry
e Catherine. 1961, riporta in calce una pagina… ed è solo l’inizio di una
conversazione WhatsApp di
altri tempi… Parole d'amore e corteggiamento, frasi piene di gentilezza e
passione, fino all'ultimo messaggio, una richiesta di appuntamento… Chi sono i
due? Saranno riusciti a trovare il coraggio di guardarsi negli occhi e rivelare
la loro identità?...
giovedì 28 aprile 2016
CRUMBLE
Già ero curiosa di fare il Crumble di mele ma questo davvero è una ficata... speriamo mi venga voglia di prepararlo
______________________________________________
Ricetta Crumble di fragole
Ingredienti per 6 persone
- 500 gr. di fragole
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- q.b. di succo di limone
- 100 gr. di farina
- 70 gr. di burro
- 50 gr. di zucchero di canna
- 30 gr. di fiocchi d'avena
Portata: Dolci e dessert
Difficoltà: Facile
Tempo di preparazione:
Tempo di cottura:
Tempo totale:
Difficoltà: Facile
Tempo di preparazione:
Tempo di cottura:
Tempo totale:
Come fare il crumble di fragole
Procedimento
Per preparare il crumble di fragole cominciate lavando e mondando le fragole. Quindi tagliatele a metà.
Condite le fragole con due cucchiai di zucchero di canna e poco succo di limone.
Preparate ora l'impasto lavorando insieme velocemente la farina con il burro freddo. Dovrete ottenere un composto sbricioloso.
Unite lo zucchero di canna e i fiocchi di avena
e amalgamate il tutto lasciando sempre la consistenza sbriciolosa.
Imburrate una pirofila di ceramica (la mia 20x20) e sistemate le fragole sulla base.
Ricoprite la frutta con il composto sbricioloso e cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 30 minuti.
Servite il crumble di fragole tiepido.
mercoledì 27 aprile 2016
Libri che diventano film...
Mi capita di vedere negli anni trasposizioni cinematografiche di libri che ho letto in passato. E' successo con Chocolat prima che divenisse famoso o con la recente saga di Outlander di cui io ho letto i primi 6 libri e di cui adesso stanno ristampando il primo, della Gabaldon.
Così l'altra sera su sky ho visto "Suite francese". Bel film devo dire ma le emozioni che mi ha dato il libro non hanno avuto lo stesso coinvolgimento. Nella mia breve vita di lettrice e di divoratrice di film ho visto solo una volta e in un caso una perfetta sintonia tra libro e film. Non parlo di "Via col Vento" ma di "Camera con vista". James Yvory ha creato solo capolavori ma leggere il libro e vedere il film è stata la stessa cosa, una perfetta comparazione, un completamento mai visto prima d'ora.
E' per questo che ancora cerco e faccio paragoni ... certo adesso avrò dei vuoti di memoria, perchè per esempio "il vecchio e il mare" anche se bellissimo e memorabile non ha paragoni con il libro. Certo stiamo parlando di Hemingway mica di pizza e fichi.
Recentemente ho visto "la chiave di Sara". Il libro tanti anni fa mi aveva colpito tanto da farmi stampare la copertina a fuoco dentro la mia mente e ho tentato di farlo accettare nella biblioteca scolastica di mio figlio che faceva le medie. Ma il film mi ha aiutato invece a visualizzarne l'impatto emotivo che mi aveva tanto sconvolto allora e quindi sono stata grata di questo al regista che ha avuto così tanto coraggio. Pagine di storia buie e dolorose che il cinema ci aiuta a conoscere quando non tutti hanno la voglia o la possibilità di leggere.
venerdì 22 aprile 2016
Fatti la domanda e poi datti una risposta
Copio da Patalice...
e così eccoci qua!
Ben 25 domande scovate non so da chi e non so sotto quale criterio, che approfondiscono la passione per il cinema...
Ben 25 domande scovate non so da chi e non so sotto quale criterio, che approfondiscono la passione per il cinema...
1. Il personaggio cinematografico
che vorresti essere
Assolutamente Nicole Kidman… elegante, magra e brava. Un
tantino algida per i miei gusti ma ci passo sopra.
2. Genere che ami e genere che odi
Odio solo i film orror
e il sangue…troppo sangue non mi piace
3. Preferisci i film in
lingua originale o doppiati?
Ma scherziamo!!! Gli italiani hanno i migliori doppiatori del mondo…
Ma scherziamo!!! Gli italiani hanno i migliori doppiatori del mondo…
4. L'ultimo film che hai comprato?
dopo aver dovuto buttare una intera collezione di videocassette ho deciso di non buttare i soldi per i dvd – tra qualche anno verranno sicuramente sostituiti da diavolerie varie – però Moulinrouge me lo sono comprato
dopo aver dovuto buttare una intera collezione di videocassette ho deciso di non buttare i soldi per i dvd – tra qualche anno verranno sicuramente sostituiti da diavolerie varie – però Moulinrouge me lo sono comprato
5. Sei mai andato al cinema da solo?Oh si, e lo faccio ancora oggi
6. Che cosa ne pensi dei Blu-Ray?
Sapessi cosa è!!!
7. Che rapporto hai con il 3D?
Non lo sopporto, perché mi fa venire il mal di testa… e non mi piace
8. Cosa rende un film uno dei tuoi preferiti?
Le sensazioni che riesce a farmi provare.
9. Preferisci vedere i film da solo o in compagnia?
da sola…
10. Ultimo film visto?
”la prima volta di mia figlia”- bellissimo – attore e regia di Riccardo Rossi…. Mi è piaciuto tantissimo. Tenerissimo
11. Un film che fa riflettere
The imitation Game … sapere che ci sono stati uomini che sono riusciti a fare una cosa così grandiosa senza poterlo dire al mondo e soprattutto accettare di non poter salvare tutti per non far capire al nemico che avevano decodificato il codice segreto… Non da ultimo il fatto di venire giudicato solo perché gay e suicidarsi per questo e per il fatto di venire escluso e drogato da farmaci che hanno la presunzione di guarire una cosa che non si può fare.
12. Un film che fa ridere
Come dimenticare “Operazione sottoveste”!!!.
13. Un film che fa piangere
"Io e Marley"... fiumi di lacrime.
14. Un film orribile
C’è stato ma non mi viene in mente. Forse ho cancellato.
15. Un film che non hai visto perché ti sei addormentato
Mai
successo.
16. Un film che non hai visto perché stavi facendo le 'cosacce'
Denada.
16. Un film che non hai visto perché stavi facendo le 'cosacce'
Denada.
17. Il film più lungo che hai visto
"Via col vento"... of course
18. Il film che ti ha deluso
Il cigno nero… quasi orribile.
19. Un film che sai a memoria
Ce ne sono che conosco a memoria, ma meglio di tutti
"Sabrina" e "A piedi nudi nel parco",
i dvd li ho consumati letteralmente...
20. Un film che hai visto al cinema perché ti hanno trascinato
"Deadpool”… una cazzata pazzesca. Volevo uccidere chi mi aveva trascinato lì
21. Il film più bello tratto da un libro
Camera con vista …
22. Il film più datato che hai visto
Non lo so… “7 spose per 7 fratelli?!!!”
23. Miglior colonna sonora
La leggenda del pianista sull’oceano.
25. Miglior remake
Di solito preferisco gli originali. Raramente mi piacciono i remake
rispondete, depredate e fate vostro questo tag
mercoledì 20 aprile 2016
Io la adoro...
In questo senso in Piemonte esisteva già la crema gianduia, fatta
con poco cacao e molte nocciole tritate, ma non si spalmava facilmente e
restava dura, tanto che i bambini riuscivano a staccarla dal pane,
mangiando così solo il ripieno. Pietro ideò una crema a base di zucchero
(ancora non demonizzato come oggi), nocciole e burro di cacao. Le diede
il nome di Nutella perché formato da nut (nocciola) ed “ella“,
una sorta di vezzeggiativo che avrebbe aiutato il suo successo e
facilitato la pronuncia in tutte le lingue. Il burro di cacao venne ben
presto sostituito da un mix, all’epoca segreto, di oli vegetali
che resero la crema ancora più morbida. I genitori la apprezzarono
subito perché i bambini non potevano più dividere il ripieno dal pane, e
quindi dovevano mangiare tutto insieme.
Il resto, è storia. E checché se ne pensi oggi, alla luce del fatto che contiene olio di palma,
la Nutella ha tutt’ora un successo indiscusso, sebbene negli anni siano
nate tante altre creme, tra cui molte validissime e di ottima qualità,
che potrebbero tranquillamente sostituirla.
lunedì 11 aprile 2016
Assenza
Andando a ritroso nel blog mi sono resa conto di quanto negli anni abbia diminuito il mio scrivere in questo blog.
Forse penso di aver scritto tutto o forse avevo più cose da raccontare o forse sono semplicemente cambiata io, so solamente che ho una struggente nostalgia di quella Elisa a cui piaceva tanto raccontare e scrivere.
Negli anni leggendo anche altri blog ho riscontrato "questa stanchezza" che a quanto sembra subentra prima o poi.
Forse è solo in naturale ciclo delle cose.
________________________
Ho notato una cosa che mi ha velatamente infastidito.
Ormai vado al cinema di rado avendo sky a casa e quindi andando a vedere sempre i film allo stesso posto speravo che dessero questo prima o poi.
Invece denada...
essendo un multisala... sarà stata una scelta politica?
Certo che si
Forse penso di aver scritto tutto o forse avevo più cose da raccontare o forse sono semplicemente cambiata io, so solamente che ho una struggente nostalgia di quella Elisa a cui piaceva tanto raccontare e scrivere.
Negli anni leggendo anche altri blog ho riscontrato "questa stanchezza" che a quanto sembra subentra prima o poi.
Forse è solo in naturale ciclo delle cose.
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Ho notato una cosa che mi ha velatamente infastidito.
Ormai vado al cinema di rado avendo sky a casa e quindi andando a vedere sempre i film allo stesso posto speravo che dessero questo prima o poi.
Invece denada...
essendo un multisala... sarà stata una scelta politica?
Certo che si
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