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venerdì 29 giugno 2012

Occasioni

Ieri la mia tastiera del computer faceva un rumore stranissimo, tipo videogioco, ma non lo era.
Così ho chiamato il nostro informatico che appurato il difetto si è affrettato a sostituire la vecchia tastiera con una nuova. Super silenziosa, super nera e super fica. La mia vecchia tastiera era ormai un'oasi Valtur degli acari e le palle di polvere che si rotolavano sotto i tasti avevano creato una città fantasma stile american farwest. Quando poi ho preso in mano la vecchia tastiera per arrotolarvi il cavo mi sono accorta che era piena di acqua. Deve essermi scivolata involontariamente quando ho mangiato la frutta che era a mollo nell'insalatiera... hi hi  
Giuro che non l'ho fatto apposta ma non volendo ho creato il BIP giusto e adesso... HO UNA TASTIERA NUOVA!!! HE HE

tutti fuori

uscire da Roma oggi sarà un incubo per tutti i romani... per fortuna io vado controcorrente visto che oggi lavoro ed entrare in città è stato uno spasso come il 15 agosto. Abbiamo consegnato la città ai turisti...
Io parto stasera e spero di non trovare molto traffico. Vado al mare da mio papà... Buon ponte lungo a tutti

giovedì 28 giugno 2012

Ho voglia ...

... di fettine panate!! Ma mica una o al massimo due, che se li devi dividere in una tavolata al massimo te ne capita una e mezza. Non voglio limiti. Ho voglia di una cofana di fettine panate, magari con la maionese e anche le patatine fritte!!  Una botta bestiale per il povero fegato... ma vuoi mettere la goduria!! 


Vabbè magari anche un po' di insalata...

Parità

Stamattina nel traffico, sai com'è, ho fatto un tratto di strada con un camioncino... c'era un uomo nudo che faceva la doccia sullo sportellone laterale. Che venderanno mai? Ho pensato!! ... Ceramiche, parquet e cucine.
Mizzica!!! Finalmente usano un uomo nudo per reclamizzare qualcosa che sulla foto non centra un cazzo, proprio come quando mettono le donne nude per reclamizzare di tutto e di più, ormai da tanti anni!! Finalmente la parità.
Sarà che mi sono svegliata all'alba e ho fatto colazione presto, ma alle 7.00 quando sono uscita dopo  un po' avevo una specie di mostro che mi attanagliava lo stomaco. Mi succede spesso la mattina, ho come la sensazione di avere un alieno con le fauci aperte dentro la pancia. Immagino che esca fuori tipo Alien reclamando pane e mortadella. Forse se mangiassi salato al mattino risolverei il problema... chissà.
Sfortunatamente ho pensato di fermarmi al bar a prendere un tramezzino invece di fermarmi ad un alimentari. Cicoria con l'aglio e sottilette, anzichè mozzarella. Ma daiiiiii!! Fanculo tutti... già mi rode. Eppoi questo cavolo di caldo. E' da quando sono uscita che colo acqua... tra un po' divento una pozzanghera, mi evolvo come i pokemon!!!! 


Eppoi appena arrivata in ufficio, apro l'oroscopo (azione giornaliera e obbligatoria, prima di tutto)... e leggo tra le notizie ..."belen e stefano: già crisi?"...
MA STI' CAZZI!!! 


Comunque l'oroscopo-di oggi mi dice: "È un giorno discreto che può regalarti qualche bella soddisfazione, magari toglierti anche un sassolino dalla scarpa senza dare l'impressione di avere rimasticato la vendetta..."  Azz... e io che porto le infradito come cavolo faccio'!!! 
 

lunedì 25 giugno 2012

Seguendo Caravaggio...


Non potevo proprio non andare a Palazzo Braschi a vedere questo Caravaggio, visto che tornerà a Messina a fine luglio.
Stò seguendo le opere del Caravaggio da anni, dal primo quadro che mi stregò alla Galleria Borghese. Da allora l'ho seguito e cercato, leggendo di tutto e di più. 
Lo adoro e la sua luce nel buio per me è fonte di un forte magnetismo. Dopo di lui il nulla e lo penso veramente. 
Sono persino andata ad Amsterdam con una mia amica per vedere le sue opere esposte e confrontate con Rembrant. Ovviamente non c'è stata partita.
Ero curiosa di questa pala di altare perchè è una delle opere ultime, prima che morisse e quindi sapevo che i colori e i visi sarebbero stato lo specchio della sua vita travagliata, la visione della morte e della condanna che pendeva sul suo capo dopo la fuga da Roma e Napoli. 
La Chiesa dei Crociferi, che ospitò questa opera (1609), fu distrutta per costruire la Camera di Commercio nel 1879. Conseguentemente l'opera si salvò miracolosamente durante il terremoto del 1908, quando si trovava in un deposito che andò distrutto quel lontano 28 dicembre di 104 anni fa.
La restaurazione, della "Resurrezione di Lazzaro", è tornata all’antica bellezza grazie alle "cure del caso", per merito dell'Istituto Centrale del Restauro, diretto da Gisella Capponi. (Le "mani miracolose", che hanno svolto questo lavoro, sono delle docenti Anna Maria Marcone, Carla Zaccheo ed Emanuela Ozino Caligaris, coadiuvate da 5 studenti pagati 2.000 euro per sei mesi di lavoro).
L'opera, secondo il biografo Francesco Sussino, fu pagata addirittura 1.000 scudi (cifra spropositata all'epoca), dal genovese Giovanni Battista de’ Lazzari, il quale aveva una banca nella città dello Stretto, la quale aveva in quel periodo un porto tra i più rilevanti nel Mediterraneo. Sembra che all'inizio il soggetto della pala di altare fosse ben altro, ma poi Caravaggio fece la resurrezione di Lazzaro forse a causa della morte del fratello del committente.
Interessanti particolari, venuti fuori nel restauro. Caravaggio usò per l'opera solo prodotti locali, come resti fossili di conchiglie, presenti nella calce e i teli cucini verticalmente e piuttosto grossolanamente.


Purtroppo i faretti posizionati malissimo non rendono l'idea del fascio reale di luce dipinto dal Caravaggio. Davvero una illuminazione pessima per questo capolavoro che rovina l'effetto complessivo del dipinto. Tanto amore per nulla.

venerdì 22 giugno 2012

Come piccole fate...

...dopo tantissimi anni, qualche giorno fa, a Pesaro, nel Parco Miralfiore ho rivisto le lucciole.
Tantissime lucciole che brillavano nel buio del bosco come piccole fate.
Che emozione!!... 
Ero ferma e incantata, come se fossi dentro una magia.


Forse per alcuni è normale perchè abitano in posti salubri ma non è così per tutti. A me mancavano, e me ne sono resa conto solo quando le ho riviste.



Stanotte, notte fonda (fa caldo e non dormo) ho terminato l'altro libro, "Lezioni di vita randagia"... storia di un uomo che ha perso tutto e di un cane che era potente e temuto, un combattente e ha trovato invece l'amore... scusa se è poco!!
Alla fine con tutti i fallimenti della nostra vita, le delusioni, le amarezze e le sconfitte, solo essere amati e amare è indice di salvezza. Anche amare un cane e sentirsi amato da lui, tanto da non poter pensare di vivere senza il nostro amato compagno. Questo libro è una luce, un faro, nelle storie tristi di chi perde tutto, lavoro e famiglia. E si deve riscrivere giorno per giorno, cambiando e cercando di diventare una persona nuova. 
Certo non è facile aiutare un cane ferito e traumatizzato, e prendere un cane in un canile è una scelta ponderata e responsabile, perchè si ha a che fare con la sofferenza e piccole storie di abbandono o maltrattamenti.
Le similitudine di una ferita sono incredibili sia nel cane che nell'uomo e in questo racconto è impossibile non emozionarsi.


Recentemente una mia amica ha chiuso il suo negozio dopo 13 anni di attività. E' sconfitta e amareggiata e dovrà trovare una strada nuova. Ha perso tutto e riniziare di nuovo non è facile. E' sola, e questo forse rende tutto più difficile. Eppure nei suoi occhi tristi vedo una piccola fiamma, non si arrende. Ha deciso di andare avanti e cambiare strada. A volte mi racconta che  se non avesse le due gatte che la aspettano a casa, forse nemmeno tornerebbe. Credo che sia vero e sia così per molti. I nostri animali ci fanno sentire così amati che spesso sono l'unico motivo per combattere e andare avanti e non arrendersi mai...

giovedì 21 giugno 2012

Incursione libraria

Ogni 3 mesi mi concedo una incursione nella mia libreria, dove sono socia da 20 anni. A causa di questo mi fanno degli sconti mega e quindi sono stata felicissima di aver potuto avere un libro a 2 euro anzichè 14.00. Poi un libro omaggio della Mazzantini e un libro solo pagato a prezzo pieno, "Cleo" a 14 euro e 80 cent. Anche un libro al 50% "Strane creature" della Chevalier (Tracy - l'autrice della ragazza con l'orecchino di perla, per intenderci).

Felicissima di questi ultimi acquisti ieri sera mi sono divorata questo ultimo libro, che si, è un romanzo, ma Mary (la protagonista) non è un personaggio letterario, è esistita davvero e le strane creature del titolo sono i fossili che amava cercare in riva al mare, tra i quali emerse anche quello fatale che illuminò gli studi evoluzionistici, che culminarono nel 1859 con la pubblicazione dell’ Origine delle specie.

A volte mi trovo a riflettere che davvero dò tutto per scontato. Quello che noi sappiamo oggi dei fossili o che abbiamo studiato a scuola, ho sempre pensato fosse stata una verità assoluta e non il risultato di un travaglio e percorso che ha portato ha riconoscere la teoria delle speci estinte, delle regole sui vertebrati e sul riconoscimento di esseri preistorici, datati prima della Bibbia. Che la Chiesa avesse avuto un'influenza così profonda sulla teoria e lo studio degli esseri preistorici non lo immaginavo proprio. Farò una ricerca approfondita su questo, dal punto di vista storico, intendo, perchè la cosa mi ha incuriosito molto.

In verità questo libro è piacevole. Parla della situazioni delle "zitelle" nell'Inghilterra Vittoriana, dell'amicizia tra due donne che sono ritenute strane e quindi isolate perchè raccolgono fossili sulla spiaggia. Parla del non riconoscimento ufficiale del ritrovamento di questi esseri preistorici perchè fu una donna e quindi non meritava di essere menzionata, se non dopo varie situazioni in cui fu impossibile non riconoscerle il merito. Intanto è evidente la condizione di inferiorità della donna e della sua considerazione, di quanto l'intelligenza femminile dove fosse sfoggiata o usata veniva tranquillamente ignorata e a volte anche derisa. Fa male tutto questo e a volte si entra in piccoli momenti di rabbia per la non consapevolezza che oggi abbiamo di quei tempi e di quel periodo e di quanto sia stato faticoso combattere contro la casta degli uomini, sempre compatti e solidati contro la donna in quanto essere pensante.

Tutto sommato è un pezzetino di storia dentro un romanzo d'epoca.

Stasera inizio invece un'altro libro che parla di cani randagi. By by

lunedì 18 giugno 2012

piano... piano...

E anche stamattina bloccata nel traffico. Un pezzetto di acquedotto romano si è staccato dall'arcata di porta maggiore ed è stato il panico. Dico io, possibile mai che punti nevralgici del traffico cittadino debbano passare sotto strutture antiche di 2.000 anni?!!! Per forza poi ogni tanto si stacca qualcosa... speriamo solo che non è morto nessuno!!!


Dopo due giorni di casa-aria condizionata forever sono dovuta uscire dal guscio ed entrarne in un'altro. Tanto non esco nemmeno per il caffè, fossi matta. Questo caldo mi affatica oltremodo... per me inizia un periodo infausto. Non lo reggo stò caldo regà!!!... Uscire solo di sera o centri commerciali, non ho alternative... altrimenti muoio!!