Non riesco ad immaginare che sia vero e ogni volta che vedo una foto o un video sono sconvolta con la mia paura che è dentro di me e con il dolore che vedo e che incredula non pensavo possibile nel 2022.
Non riesco a fare le cose di prima, sospesa con tutto quello che facevo prima.
Non riesco ad aprire un libro, mi sento in colpa, rilassarmi mentre ci sono persone che stanno vivendo questo incubo mi fa sentire in colpa.
“
Tutti gli orrori di cui noi abbiamo sentito parlare come di
crimini compiuti dai nazisti durante la seconda guerra mondiale ora li
vediamo qui a Bucha, dove è in atto un piano del terrore contro
la popolazione civile – afferma Fedoruk – È difficile credere che una
cosa del genere possa accadere nel XXI secolo”, dice Fedoruk, riferendo
di brutali uccisioni di civili,
stupri e saccheggi delle case da parte dei soldati russi.
“I russi, col pretesto di cercare i nazisti, irrompono nelle case e le
saccheggiano e poi uccidono i civili senza motivo. Il 17 marzo
Ruslan Nechyporenko,
padre di tre figli, è stato ucciso con un colpo a bruciapelo davanti a
suo figlio di 14 anni, con cui stava andando a prendere aiuti
umanitari”, racconta il sindaco. Gli occupanti – prosegue – “stuprano
ragazze, feriscono e uccidono i bambini, non hanno pietà neanche per gli
anziani. Ai medici non permettono di portare fuori i feriti e prestare
soccorso a chi ne ha bisogno”. A questo si aggiunge la necessità
assoluta di beni di prima necessità “
Alcune persone hanno perso tutto.
Abbiamo un quartiere particolarmente problematico nei pressi della
vetreria, dove ci sono decine di famiglie, con molti anziani, che
attendono aiuto. Servono medicine, cibo, vestiti, ma consegnare gli
aiuti umanitari è molto difficile”.