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lunedì 18 marzo 2013

In Parlamento...

dovrebbero PENSARE a questo invece di litigare sulle stronzate - compresi i grillini che mi stanno sul cazzo con questo mettersi di traverso e non governare... 

SERIETA' SIGNORI - basta giochi infantili...

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Messina, proprietario di una pizzeria
si suicida per i troppi debiti

L'uomo, 45 anni, si è lanciato da un viadotto lungo la tangenziale

crisi
Messina, proprietario di una pizzeria
si suicida per i troppi debiti
L'uomo, 45 anni, si è lanciato da un viadotto lungo la tangenziale
Depresso per i debiti che non riusciva a pagare, un piccolo imprenditore si è ucciso lanciandosi da un viadotto lungo la tangenziale A20 Messina-Palermo. L'uomo di 45 anni, proprietario di una pizzeria nel centro di Messina, ha fermato lo scooter, ha scavalcato il guardrail e si è buttato nel vuoto, facendo un volo di 50 metri.

venerdì 15 marzo 2013

Birra scura

Stò sperimentando con successo la cucina con la birra scura ... rende la carne molto più morbida - come consigliato da un famoso cuoco in tv -nella fattispecie è coniglio!!

giovedì 14 marzo 2013

mercoledì 13 marzo 2013

Barone Cosimo Piovasco di Rondò

Chissà che mi credevo!!! Ho avuto la stessa delusione dopo aver letto Cime Tempestose... classici, capolavori. Mah... Eppoi ci sono rimasta male.
Sono rimasta così affascinata dal Cavaliere Inesistente e avendo capito che fosse una triologia (tipo Signore degli anelli, ho pensato) credevo che i tre libri fossero collegati.
E invece grande è stata la delusione nel leggere che il famoso Barone non era altro che un bambino poi fattosi uomo che aveva deciso di vivere per sempre sugli alberi senza scenderne mai. Se non fosse stato per lo stile mirabile di Calvino forse non lo avrei terminato.
Eppoi ho colmano una lacuna, visto che ignoravo chi fosse malgrado lo sentissi nominare o citare in varie occasioni. 
A questo punto la curiosità letteraria mi spinge a capire i motivi di tale fama. E' un racconto per ragazzi, è un ciclo di letteratura fantastica, va bene fino a qui ci arrivo, ma poi?  Mi è sfiorato il pensiero che fosse un libro proprio solo per uomini che io non posso capire. Forse i maschi in questo racconto ci vedono e ci sentono qualcosa che io non colgo. La libertà di andare contro le regole e avere il coraggio di vivere fino in fondo un ideale, un pensiero, una decisione?!! Oppure richiama il fascino di un selvaggio desiderio di contatto con la natura che per assurdo è portato agli estremi?




martedì 12 marzo 2013

Sono basita

Trovo incivile e antidemocratico attaccare la MAGISTRATURA per difendere una persona che deve essere giudicata dalla Giustizia.
Questo atteggiamento fascita e mafioso delle persone che si ergono a difesa al posto di enti che sono dallo Stato messi a difesa del cittadino, è un atto gravissimo che scavalca le leggi e la decenza comune.
E’ una vera vergogna e il Capo dello Stato dovrebbe intervenire per fermare questi atti intimidatori e antiliberali.
Non è degno di un Paese civile, che forse noi, a causa di persone così, non lo saremmo mai.

Napolitano doveva mandarli a cagare senza mezze misure e non invitare il Comitato di Presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura ad un incontro in serata al Quirinale!!!!!! 

Non avessimo poi di cose serie di cui occuparci...
Meno male che c'è Trilussa, attualissimo, direi.

« Sai ched'è la statistica? È na' cosa
che serve pe fà un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che spósa.
Ma pè me la statistica curiosa
è dove c'entra la percentuale,
pè via che, lì, la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.
Me spiego: da li conti che se fanno
seconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:
e, se nun entra nelle spese tue,
t'entra ne la statistica lo stesso
perch'è c'è un antro che ne magna due. »
(Trilussa, La Statistica)

venerdì 8 marzo 2013

Non è una festa ma una ricorrenza o il ricordo di tal cosa

Nel giorno della festa della donna, vogliamo ricordare tutte le nostre sorelle che fra il 1257 al 1816, dopo l'instaurazione dell'Inquisizione contro le "streghe" e contro gli "eretici" furono bruciate sul rogo: gli storici hanno stimato che furono sterminate tre milioni di "streghe", all'80% donne in giovane età e bambine. Le donne venivano violentate oltre che torturate; i loro beni erano confiscati fin dal momento dell’accusa, prima del giudizio, poiché nessuno era mai assolto. Se “confessavano" erano dichiarate colpevoli di stregoneria, se invece "non confessavano" erano considerate eretiche, e poi arse sul rogo. Non sfuggiva nessuno.
Alcune erano sottoposte alla prova della pietra al collo, la presunta colpevole veniva cioè gettata in acqua legata a una pietra. Se annegava era innocente, se invece restava a galla era una strega e veniva bruciata ... in ogni caso moriva! Ma chi erano in realtà queste streghe? Donne un po' speciali, socialmente difficili da addomesticare, mai integrate nella società maschilista: oggi le definiremmo 'borderline'. potevano essere abili erboriste o cartomanti, gattare o semplici donne dai tratti somatici curiosi, come le donne albine. 


Oggi l'Inquisizione non esiste più, è vero; ma le donne, le donne vere, capaci di avere una vita propria senza inchinarsi mai, ancora vengono etichettate in ogni modo e emarginate: noi per queste donne non chiediamo una festa: chiediamo semplicemente RISPETTO e LIBERTA'.

Voglio chiudere con questo bellissimo quadro. Le donne anche quando lavorano insieme sorridono, ma poi gli uomini spengono quel sorriso, in un modo o in un'altro...
perchè la violenza e il possesso è un marchio che non vogliono lasciar andare. E quando non ti picchiano, ti spezzano dentro, per poi sorriderne.

giovedì 7 marzo 2013

Torta di semolino

Prima di parlare di tutte le cose serie di domani, volevo postare questa ricetta che dovrò provare a fare a casa, visto che con la mia ormai malattia cronica per cui sono stata a casa giorni in stato catatonico e quasi finivo in ospedale, da adesso in poi posso mangiare (di dolce) solo la torta di semolino o i budini di riso. Ho scoperto questa ricetta napoletana, loro la chiamano, MIGLIACCIO.

Ingredienti
  • 250 gr.di semolino ( io farina di semola di grano duro Molino Chiavazza)
  • 600 gr.di ricotta in genere si usa quella di pecora, ma dopo la mia esperienza faticosa con la cassata , usate la ricotta più morbida che trovate )
  • 750 gr.di latte
  • 30 gr di burro
  • 500 gr di zucchero
  • 6 uova
  • un limone fresco oppure due cucchiai di limoncello,
  • vanillina
  • cedro candito ( facoltativo)
Procedimento
In una pentola abbastanza capiente portate a bollore il latte, il burro e un pizzico di sale.
Quando il latte ha raggiunto il bollore, a fuoco molto basso, versate a pioggia il semolino e girate continuamente fin quando il composto non assorbe del tutto il latte. Togliete dal fuoco e unite subito lo zucchero mischiando fino a quando si scioglie, lasciate raffreddare. Aggiungete la ricotta, mescolate e passate tutto in un frullatore per rendere l’impasto molto più liscio. A parte sbattete le uova con gli aromi e uniteli delicatamente al composto. Mescolate per bene fin quando non è del tutto omogeneo. Imburrate ed infarinate una teglia più o meno di circa 28-30 cm di diametro, se possedete quella da pastiera ancora meglio. Cuocete a 180° in forno preriscaldato per 50-60 minuti finchè non risulta dorato.
E’ d’obbligo ed importantissimo controllare spesso il migliaccio in forno perchè i tempi di cottura variano a seconda di esso.
Appena cotto lasciate raffreddare il migliaccio in forno e poi fuori per un paio di ore. Il tempo di asciugarsi l’impasto.
A piacere spolverizzate con zucchero a velo ;)

venerdì 1 marzo 2013

Anna Karenina

Orribile... il film più brutto mai visto nella mia vita.
Dopo 10 minuti che ero entrata volevo non uscire... ma letteralmente scappare dal cinema. 
Una repulsione tale credo di averla provata raramente.
Ho resistito solo per vedere i bellissimi abiti indossati da Keira Hnightley con una recitazione a livello di passione, straordinaria, purtroppo dentro un contesto orribile.
E' un film che si gira dentro un teatro con le scene che scorrono e le porte che si aprono. Allucinante.
Visionario... quasi un musical in molti contesti dove è tutto danzato.
Credo che il pubblico debba essere avvisato di questo e invece la presentazione del film non fa capire niente di tutto questo.
A parte la mirabile interpretazione di lei, Jude Law rimane un po' freddino per i mei gusti.
La peggior versione mai girata di Anna Karenina. Posso dire che sono riusciti a fare la differenza.
Ma d'altronde questo è il rischio quando si rifà il remake di un capolavoro.
Una Anna Karenina veramente folle di amore...fino alla fine.