Prima di parlare di tutte le cose serie di domani, volevo postare questa ricetta che dovrò provare a fare a casa, visto che con la mia ormai malattia cronica per cui sono stata a casa giorni in stato catatonico e quasi finivo in ospedale, da adesso in poi posso mangiare (di dolce) solo la torta di semolino o i budini di riso. Ho scoperto questa ricetta napoletana, loro la chiamano, MIGLIACCIO.
Ingredienti
- 250 gr.di semolino ( io farina di semola di grano duro Molino Chiavazza)
- 600 gr.di ricotta in genere si usa quella di pecora, ma dopo la mia
esperienza faticosa con la cassata , usate la ricotta più morbida che
trovate )
- 750 gr.di latte
- 30 gr di burro
- 500 gr di zucchero
- 6 uova
- un limone fresco oppure due cucchiai di limoncello,
- vanillina
- cedro candito ( facoltativo)
Procedimento
In una pentola abbastanza capiente portate a bollore il latte, il burro e un pizzico di sale.
Quando il latte ha raggiunto il bollore, a fuoco molto basso, versate
a pioggia il semolino e girate continuamente fin quando il composto non
assorbe del tutto il latte. Togliete dal fuoco e unite subito lo
zucchero mischiando fino a quando si scioglie, lasciate raffreddare.
Aggiungete la ricotta, mescolate e passate tutto in un frullatore per
rendere l’impasto molto più liscio. A parte sbattete le uova con gli
aromi e uniteli delicatamente al composto. Mescolate per bene fin quando
non è del tutto omogeneo. Imburrate ed infarinate una teglia più o meno
di circa 28-30 cm di diametro, se possedete quella da pastiera ancora
meglio. Cuocete a 180° in forno preriscaldato per 50-60 minuti finchè
non risulta dorato.
E’ d’obbligo ed importantissimo controllare spesso il migliaccio in forno perchè i tempi di cottura variano a seconda di esso.
Appena cotto lasciate raffreddare il migliaccio in forno e poi fuori per un paio di ore. Il tempo di asciugarsi l’impasto.
A piacere spolverizzate con zucchero a velo