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venerdì 28 novembre 2014

Una maleducazione che dilaga...

Prendo spunto da un articolo uscito oggi sulla cronaca di Roma, dove si parla appunto della maleducazione ormai dilagante nelle sale cinematografiche di Roma, in cui le persone parlano e commentano ad alta voce il film ritenendola una cosa normale e anzi si incazzano che si osa dire qualcosa.
Questo mi ha fatto pensare quello che abbiamo detto con la mia amica domenica, mentre eravamo al cinema. Ma possibile mai che ormai le persone pensano di stare come a casa e parlano e commentano tutto il tempo senza nessun rispetto per gli altri. E' la seconda volta che ci capita e ormai sembra proprio una presa di posizione sociale.
Dietro di noi una coppia di una certa età che ha commentato il film minuto per minuto. Due coglioni allucinanti. Noi non avevamo voglia di litigare ma la cosa è stata fastidiosissima.
L'articolo del messaggero diceva appunto che sono andati a finire alle mani in questo cinema e credo sia possibile, soprattutto quando si ha ragione e la prepotenza e la maleducazione prosperano. Spero che non ci ricapiti ma a quanto sembra l'articolo di fondo faceva una analisi sociale impressionante. E cioè quando vivi in una città sporca e ti abitui a vivere nel degrado automaticamente scendono tutti i valori sociale e di educazione. Si diventa per l'appunto maleducati. ... mah... io speriamo che me la cavo.
Primo perchè non c'è un due senza un tre ... e quindi potrebbe ricapitare. Eppoi secondo, mi sarei stancata di stare zitta e la prossima volta con rammarico mi piacerebbe reagire, così tanto per cambiare, sapendo benissimo di causare il finimondo in sala.
Quindi la prossima litigata è mia... 

martedì 25 novembre 2014

Ma Vaffanculo...

... l'epiteto è sorto spontaneo dopo la fine del film. Mai stata così lapidaria con un film non francese, giuro.
Il sequel di Hunger games è stata una vera tortura cinematografica. Orribile.
Lento, insulso e assolutamente insopportabile.
Delusione a 160 gradi
peccato visti i primi due... ma questo è stata una vera caduta di stile

 non mi pento la scelta solo per aver visto l'ultima interpretazione del mancato Philip Seymour

martedì 11 novembre 2014

Solo l'amore può salvarci

 ci sono dei film così
che ti incollano allo schermo per 3 ore e non è poco
ti fanno pensare e ti lasciano un messaggio
qualcosa che ti porti dentro
certo non è la trama ma è quello che alla fine volevano farti dire

l'equilibrio nell'Universo è il vero amore 
è l'energia pura che guarisce i mali del mondo
perchè se non ami non hai futuro e non c'è futuro

io ho capito questo ma in verità ognungo in questo film che racchiude il tutto di tanti film di fantascienza degli ultimi anni, può trarci un messaggio uguale o diverso


mercoledì 5 novembre 2014

Dracula

Lontanissimo dai soliti Dracula a cui ci hanno abituato in questi anni questo film è davvero molto bello nella sua umanità e nella ricerca dei sentimenti veri che dovrebbero sempre guidare un uomo di onore... pagando qualsiasi prezzo 
e comunque gli americani i film li sanno fare davvero 
eppoi lui è bono come il pane e terribilmente sexy... quindi che ve lo dico a fare?!!!
... le donne in sala hanno sospirato più di una volta


martedì 4 novembre 2014

Solitudine

Oggi mi sento così e voglio stare così.... da sola dentro la mia bolla senza sentire e sapere
oggi ho bisogno di proteggiermi dal dolore che mi assale e dalla malinconia che chiede la mia totale attenzione... oggi sarà così


lunedì 27 ottobre 2014

Capitan Harlock

 Credo che sia stato il primo pirata sexy della storia dei cartoon e ricordo di esserne stata perdutamente innamorata... chissà forse il primo pirata di sinistra. 
Comunque sia non avrei mai potuto perdermi la serata speciale cinema con l'inizio della storia, quando da ufficiale della flotta fu catturato dagli ormai invasori del pianeta Terra. 
L'arcadia della mia giovinezza è stato bello e soprattutto interessante emotivamente.
Mi sono messa in gioco per vedere cosa si prova a quasi cinquant'anni ad andare al cinema a vedere un cartone animato della tua adolescenza. Se vogliamo ero più curiosa di questo che della trama stessa.



... mi hanno fatto notare che giustamente non ho detto cosa si prova, è vero.
Credo di non aver provato l'emozione e la magia della mia adolescenza, perchè la logica e la mente ha scandagliato ogni secondo e ogni sensazione che ho sentito in quel momento con gli anni della maturità e quindi sicuramente non è stato bellissimo come avevo pensato e mi sarei aspettata di provare
purtroppo ho perso l'incanto dell'adolescenza 
ma è stato bello lo stesso


giovedì 23 ottobre 2014

Dite grazie e chinate il capo

Il pensionato che riceve l’assegno più tardi non si deve lamentare, perché c’è chi la pensione non la vedrà mai...
L’operaio a cui aumentano l’orario a parità di salario stia zitto, perché ha uno stipendio fisso a fine mese.
Il cassintegrato si dovrebbe un po’ vergognare, che riceve dei soldi dallo Stato per non lavorare.
Il centralinista al call center ringrazi la sorte che il suo padrone non ha ancora spostato tutto in Romania.
Il giornalista precario a quattro euro a pezzo non lo sa come vanno le cose nell’editoria, con che faccia chiede di più?
Il cameriere di Eataly a 800 euro al mese tace perché al bar lì vicino pagano di meno e pure in nero.
E la colf romana a cui hanno ridotto la paga da 8 a 7 euro l’ora non sa che una polacca ne chiede solo sei?
(continua, all’infinito, a piacimento.
Non è più nemmeno dumping salariale.
È che sono riusciti a convincerci che i diritti sono privilegi.
E che sopravviveremo – in qualche modo – solo diminuendo quelli altrui).


E QUINDI SPERO CHE SABATO CI SIA IL POPOLO IN PIAZZA E NON SOLO LA CGIL

venerdì 10 ottobre 2014

Antico Forno Roscioli

C'è un posto a Roma dove si mangia la pizza rossa al metro più buona del mondo... un paradiso per il palato e per l'olfatto. Il pane anche è molto buono e le fette biscottate ... si trova vicino al ghetto 





Sulla busta che ti danno per la spesa c'è scritto così:
NOI LA PENSIAMO COSI'

Noi crediamo in un mestiere quello del fornaio che è cambiato poco nel corso di centinaia di anni ed è cambiato poco proprio perchè doveva cambiare poco in quanto è nato giusto, equilibrato, semplice, come gli ingredienti che compongono il pane
la farina: sempre di ottima qualità, quasi tutta italiana, con germe di grano macinato a pietra non corretta con miglioramenti enzimatici
l'acqua: siamo fortunati di vivere e lavorare a Roma e la nostra acqua della canna è tra le migliori
il lievito: è naturale, di 2 tipi, integrale acido e bianco dolce, il primo evoluto da patate fermentate, il secondo evoluto da lamponi e frutti rossi ed è di birra in alcuni casi
l'olio extra vergine d'oliva: olio umbro spremuto a freddo e qualche volta di piccoli produttori pugliesi
il sale: ne usiamo di due tipi, entrambi integrali (cioè non lavati in soluzione satura) uno di Cervia, il secondo francese della Camargue
il pomodoro: è pomodor pelato delle aziende Vitale e Pomilia
il tempo: pochi ci pensano ma questo è l'ingrediente più importante e noi usiamo tutto quello che serve dopo 4 generazioni passate tra forni e impastatrici.
La pensiamo ancora così