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lunedì 1 ottobre 2012

L'ultima lettera

Bellissimo libro letto tutto d'un fiato. Ancora Londra e i bombardamenti. Ma questa volta la cronaca di guerra alla radio raccontata da una donna che parte per l'Europa e tenta di far arrivare in America quello che succede agli ebrei, a quel grande popolo in fuga dalla morte. 
Anche se è un romanzo mi sono documentata ed effettivamente questo era un campo di uomini, solo due donne americane sono riuscite ad entrare e raccontare al mondo le cronache giornaliere.

In un momento in cui una lettera era importantissima come la vita e la morte, faceva la differenza di tutta una vita, un saluto, amori e addii... e le donne protagoniste di questo libro sono consapevoli della sua importanza. Una direttrice delle poste di una paesino americano, una moglie incinta che aspetta notizie dal marito medico andato volontario a Londra e una cronista di guerra. 


(collegamento a libro precedente: http://leggerevolare.blogspot.it/search?q=societ%C3%A0+letteraria



giovedì 27 settembre 2012

Una baita a Fiuggi

Lunedì sera quando ho accompagnato mio figlio in Convitto ci siamo fermati a mangiare qualcosa in questa bellissima baita, poco prima di Fiuggi. Essendo sera era ancor più suggestivo, ma la cucina di questo cuoco è stata una vera sorpresa.
Piatti particolari e veramente serviti con gusto.
Oltretutto è anche maestro pasticciere e la crema dei bignè del profittarol è stato di una delicatezza mai sentita. Certo anche il tiramisù ai lamponi non scherzava mica... comunque, andando per ordine.


Antipasto: prosciutto di oca con crostini e melone bianco... una goduria che non vi dico.



Tagliatelle alla zucca con olive di gaeta e risotto con riso integrale ai funghi porcini, chiodini e taleggio.
Cicorietta di campo ripassata in padella con aglio e peperoncino e arosticini di pecora. 



lunedì 24 settembre 2012

Aperi...centro

        

Pomeriggio cral con passeggiata in gruppo e storica dell'arte - 
Caffè Greco e spiegazione dei famosi bar degli inglesi a Piazza di Spagna. 

Ma il bar Canova con aperitivo nella saletta riservata è stato proprio bello.

Intanto si tratta di un posto unico nel suo genere. E' praticamente l'atelier studio degli allievi del Canova dove sono conservati i gessi di opere famose e non. 
Carino e simpatico un signore del gruppo che alla richiesta del cameriere sugli aperitivi, ha chiesto un "crodino senza scimpanzè"... grazie...  he he 


Da un porticina abbiamo scoperto poi che è anche ristorante. Piccole salette molto intime e molto particolari.
Ovviamente non avevamo coraggio di aprire il menù e guardare i prezzi, per fortuna accessibili...

Devo dire che la location fa un certo effetto ... che già conoscevo perchè avevo preso un caffè anni fa in una passeggiata con  un'amica... ma non avevo osato l'aperitivo.
Ci hanno portato talmente tanto da mangiare che era quasi una cena.

Ovviamente è tutta proprietà dei preti della vicina Chiesa. Per fortuna non hanno mai venduto le mura e questo piccolo gioiello è arrivato fino a noi. Pensare poi di farci dentro un bar-ristorante è PROPRIO UNA FICATA!!



venerdì 21 settembre 2012

Ricette naturali


  • Riempite un vasetto di vetro o un barattolino riciclato da una confezione di crema con del sale grosso/zucchero grezzo quasi fino all’orlo e poi versate l’olio a riempire. Potete usare olio di mandorle, jojoba o lo stesso olio di oliva.

    Ormai ho quasi finito i coupon acquistati con groupon mesi fa e ne approfitto ...

    Domenica in un centro benessere in alta montagna e mentre io e la mia amica eravamo immerse in una vasca di acqua calda salina con ossigeno attivo all'esterno e ci godevamo il panorama fantastico, abbiamo notato che la pelle morta ci stava lasciando con naturalezza, quando giusto qualche ora prima pensavamo a qualche ricetta naturale per fare lo scrub. Non essendo molto abbronzata non ne sentivo molto la necessità ma questa cosa del centro benessere è capitato per caso e costato pochissimo. 
    Ci siamo coccolate con sauna finlandese, bagno turno, tisane calde e percorso relax. 
    Uccellini di legno zen che suonano con un apposito bastoncino, percorso acqua e massaggio al viso.
    Dopo avevamo una pelle bellissima... anche se per salire a Norma ho guidato in stato comatoso (causa curve a strapiombo e tornanti vari...)... brrr - per fortuna al ritorno ha guidato la mia amica - vera pilota of course...

    Diciamo che così al mattino la visita alla fabbrica del cioccolato Antica Norba con annesso Museo (compreso nel pacchetto... he he) non è stato con un grande senso di colpa. 
        
    Ci hanno offerto la cioccolata direttamente dalla fonte, ma ne abbiamo assaggiato pochissimo... dovevamo tornare a Roma e il viaggio non era proprio breve... hhmmm

    Il museo è fichissimo. 

    Ci sono antichi macchinari per la lavorazione, bilance e attrezzi vari che nei secoli si sono usati nelle fabbriche di cioccolato, per la lavorazione e la vendita. 
    Alla fine del percorso ovviamente c'è la possibilità di acquistare il prodotto della fabbrica e non ci siamo fatte pregare. Mai assaggiato cioccolato più buono. Giuro... vale davvero una passeggiata.

    C'è un video, all'inizio del percorso, sulla raccolta delle fave di cioccolato in Kenia, con lavorazione in Ghana e conseguente esportazione nel mondo tramite navi. 
    Non conoscevo la pianta del cioccolato, è davvero molto bella. 

    E' stato tutto così affascinante e profumato... 
    soprattutto quando a casa ho assaggiato i cioccolatini al rhum e crema di pistacchio.

    A mio figlio cioccolato fondente all'aceto balsamico e per me al latte... 

    A dire il vero li ho portati in ufficio e giuro che le mie colleghe hanno quasi avuto un orgasmo... mi hanno detto di non aver mai mangiato cioccolata più buona.

    In effetti devo dire che la gita non mi è dispiaciuta per niente, erano anni che rimandavo... 

    In zona avevo già visto i giardini di Ninfa e l'Abbazia di Valvisciolo, Sermoneta a parte. Mi mancava solo Norma...
     giardini di Ninfa

        


mercoledì 19 settembre 2012

Non vedo l'ora...

... di tornare a casa e abbracciare la mia gattona!!

ultimamente mi è presa così...
serate a casa sul lettone con micia 
e un bel libro o anche un film sky...

ieri ho riso come  non mi succedeva da tempo
Jeam kerry in Mister Popper!!!!!

http://www.mymovies.it/film/2011/mrpopperspenguins/trailer/



mi sono innamorata pure dei pinguini!!... devo essere grave.


martedì 18 settembre 2012

Fosse pieno il mondo di bambine così...


Ha aspettato sotto la pioggia con la mamma che qualcuno si degnasse di soccorrere un cucciolo di cane investito. Purtroppo non c'era personale non c'erano volanti e alla fine il cane dopo essere stato soccorso, è morto. Così i genitori gli hanno permesso di adottare questo trovatello. 
Ma la cosa bellissima che mi ha colpito è stato il fatto della sensibilità di questa bambina, che oltre ad accudire una colonia di gatti randagi, ha adottato anche due topi di strada. 
Giulia tutti i giorni sfama con del formaggio Hänsel e Gretel. Chi sono Hänsel e Gretel? Due splendidi ratti, così li definisce Giulia. All’orario prestabilito attendono giudiziosi l’arrivo della bambina che porta loro il formaggio. “Sono splendidi – riferisce Giulia ad Enrico Rizzi - e non è vero che sono animali sporchi. A volte li trovo seduti, con le zampe anteriori alzate che mi aspettano“. Ansel e Gretel raccolgono il bocconcino che Giulia lascia in terra e vanno via felici (dice sempre la bambina).

Parlo di questo perché è la stessa cosa che ho provato io quando sotto l'ufficio a Trastevere ho visto un topo in piedi che mangiava croccantini per i gatti con le zampette. Mi ha fatto una tenerezza infinita e forse avrei dovuto fare la veterinaria anche io. Invece ho preso altre strade... 

metto io la foto elena maria - è troppo tenera - GRAZIEEE


venerdì 14 settembre 2012

Pasta con la mollica atturata


iERI sera mio figlio ha fatto una variante siciliana di questa ricetta, avendo amici a cena (e per carità ha cucinato lui...).
A dire il vero l'ho sempre mangiata in bianco, invece lui ha fatto un sugo di pomodoro fresco con tanto aglio.

A parte ha fatto rosolare la mollica di pane (che vendono solo in sicilia - si chiama la mollica atturata) - portata dalla sicilia con amore... - ma noi possiamo usare anche il pane grattato.
Una spolverata di prezzemolo... 
e che vò dico a fà!!! 

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In un tegame fate rosolare l'aglio insieme alle acciughe prive della lisca ed un pizzico di pepe, continuate la cottura a fuoco lento. Nel frattempo fate bollire una pentola con dell'acqua salata in cui verserete la pasta, fatela cuocere al dente eppoi 
pasta-acciughe-mollica1.jpg
versatela nel tegame, con l'aggiunta della mollica di pane precedentemente abbrustolita per bene.
Mescolatela quindi insieme alle acciughe, all'aglio e unite poi un trito di prezzemolo.



Attenti all'uomo


non ho più fiato ... leggendo degli ultimi sprechi della Regione Lazio ho solo una forte nausea e disillusione di cacciare questi papponi della cosa pubblica...
parassiti ingordi ed completamente insensibili alle difficoltà altrui

come ha potuto l'occidente produrre simili mostri?!! ... di cosa si sono cibati per arrivare ad un simile schifo... non è solo egoismo e superio

è la totale mancanza di senso morale e di responsabilità per il ruolo che ricoprono

troppi poveri, troppi disoccupati

succederà qualcosa prima o poi... o forse lo spero




oggi preferisco far parlare le immagini