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mercoledì 16 gennaio 2013

Quando Augias spiega Giuseppe Verdi...

Altra lezione di musica all'Auditorium... forse stò esagerando, soprattutto perchè sono davvero digiuna delle basi più elementari e mi rendo conto di avere una profonda ignoranza musicale. Insieme al maestro Modugno che è stato davvero molto più tecnico sulla spiegazione di alcuni passaggi musicali, ci ha con molta maestria fatto un quadro storico e politico del momento verdiano e del melodramma italiano, figlio anche della richiesta di mercato e della messa in atto delle famose Opere che io non ho mai visto in vita mia. Nemmeno in televisione, purtroppo. Mi è sempre sembrato difficile seguire un'opera senza un libretto e non ho mai potuto farlo dal vivo... quindi per me è stato difficile entrare nelle spiegazioni anche se ne sono stata grata per una mia base su cui partire e fare ricerche. Ho sempre preferito la sinfonia all'Opera e quindi non sapevo nemmeno che il Nabucco fosse la storia di schiavitù del popolo ebreo fatto prigioniero e portato in Egitto o giù di lì da Re Salomone, e che "Va pensiero" fosse il grido di un popolo che con struggente dolore ricorda la sua terra e il suo paese e il desiderio di libertà per potervi tornare.
Non poteva a questo punto mancare il commento di Augias sulla estrema ignoranza storica, musicale della Lega che lo ha annesso a suo inno!!! Che c'entra!! Una musica che ha unito gli animi degli italiani nel desiderio di avere un nazione unita è proprio l'esatto contrario di quello che vogliono loro! mahhh...
Comunque, scusate, ma ho pianto. Ho pianto di emozione nel sentire questa musica che dentro mi scatena qualcosa, non so nemmeno io cosa, e mi fa piangere calde lacrime. O forse solo la consapevolezza che la forza unificatrice e movimento rivoluzionario contro l'ingiustizia di governo e degli oppressori, scatenata da "Va pensiero" sia per noi solo un ricordo del passato.
Ho pensato, vorrei tanto avere oggi anche io una musica, una canzone, che mi  indotti in un modo compatto e strascinante il desiderio di ribellione e di speranza verso la totale rivoluzione di una nuova classe politica. In fondo se votare facesse davvero la differenza, non credo nemmeno che c'è lo permetterebbero.
Nei giovani sento indifferenza o comunque una fumogena cappa di "stì cazzi" verso quello che pensano non si possa cambiare, e vorrei tanto una scintilla, qualcosa che scuota da dentro come solo questa musica è riuscita a fare.




Traggi un suono di crudo lamento,
O t'ispiri il Signore un concento
Che ne infonda al patire virtù!

16 commenti:

  1. ho già commentato da me la stessa cosa...
    si va alle lezioni per abbattere la nostra ignoranza. per l'opera ammetto che ho avuto un ottimo maestro "privato", ne sapevo già qualcosina..

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  2. Leggiti il Salmo 137 che si coniuga con questo straordinario argomento che hai postato.
    Il popolo d'Israele si trovava in esilio in Babilonia sotto la monarchia di Nabucodonosor, un re orgoglioso e ambizioso.
    Un abbraccio, Edo

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    1. grazie... lo sapevo che avevo fatto una gaffe!!... sorry

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  3. come scrive giustamente edoardoprimo: gli ebrei furono sconfitti e poi deportati a babilonia dal re nabucodonosor. le vicende della schiavitù in egitto e del re salomone sono precedenti.
    per venire alla considerazione finale: l'unica differenza la possiamo fare noi ogni giorno coi nostri comportamenti. ciao

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    1. grazie per la precisione... mi sono confusa ancora.

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  4. Io ho un genere professore d'orchestra primo fagotto al Teatro Verdi della mia città, una consuecera maestra di musica e...io una schiappa.
    Ho ascoltato diverse opere nelle prove generali ma confesso che a parte le arie più note delle diverse opere note il più delle volte langue.
    Le opere di Wagner a parte i ben noti pezzi il resto almeno io mi addormento...il mio commento non centra niente con il post ma rende l'idea di me stessa.
    Va o pensiero è stupenda ma il direttore d'orchestra non mi è mai piaciuto non discuto sulla sua bravura bravissimo ma a me non piace preferisco Orel. Ciaoooo bacio e buona serata.

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  5. Ho un blocco nei confronti della lirica, mentre mi piace tutta la musica classica, dovrei cercare di superarlo!

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Scusa, Elisa, sono Linda, non mi ero accorta che c'era un altro account nel pc.

    COmunque, condivido Redcats. :)

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  8. Mi piace molto la musica classica, e Verdi è tra i miei compositori preferiti. Augias lo stimo moltissimo, e il suo tra i programmi televisivi è uno dei pochi che merita ancora di essere guardato.
    Per concludere, ho 18 anni, e come avrai capito anche dal mio blog, ho fatto dell'attivismo uno stile di vita...spero che ti aumenti la reputazione nei confronti delle nuove generazioni ehehe
    A presto =)

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    1. 18 anni... non lo avrei detto da quello che scrivi... diciamo che sei una mosca... verde, bianca e rossa!!! by

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  9. Potenza della musica! Magari non si può conoscere tutto, ma quando fa vibrare le corde dell'anima non c'è niente da fare, bisogna lasciarsi prendere.
    La lirica va seguita a teatro. Se si legge prima il libretto si scopre di comprendere magicamente tutto ciò che si ascolta, ma a volte basta anche solo conoscere la trama. Non importa se si perde qualcosa. L'opera dal vivo è come la partita allo stadio, trascinante!

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  10. Eh, è difficile dar torto ai giovani però! E' una gara a scegliere il meno peggio, non trovi? ;-)
    Anche io non una grande cultura in fatto di musica, mi piace ascoltarla ma, come per le altre arti, i "tecnicismi" mi annacquano l'interesse :-D
    Ergo: mi piace ma non potrei mai diventarne un "amatore"... :-(

    Un caro saluto! :-)
    www.wolfghost.com

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  11. spesso la musica e il destarsi delle lacrime vanno di pari passo

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    1. mi sono commossa spesso ma non così...

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  12. Sembra che i politici italiani siano immuni a tutto! Più li mandi via, più tornano, più li mandi a quel paese, più si comprano case a Santo Domingo o nei Caraibi a spese nostro. E' questa ineluttabilità che ha reso tutti gli italiani supini!

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