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mercoledì 1 agosto 2012

In compagnia nelle solitarie sere d'estate...


Sembra ormai una fisima. Se non leggo fino a notte fonda non prendo sonno. Mannaggia... praticamente stò divorando libri su libri... non è che me ne dispiaccia, ovviamente....
(Gatti in giallo – Giorgio Celli -Le indagini del Commissario Michelucci)

Che bella scoperta questo scrittore. Era (è morto qualche mese fa) entomologo e professore all’Università di Bologna.
In questo libro ci sono i tre racconti gialli di questo Commissario, ispettore in polizia e poi investigatore privato. 
Curiosamente in tutti e tre i racconti questo commissario conosce 3 gatti speciali che lo aiutano a risolvere i casi di omicidio. In verità è a noi che Celli cerca di spiegare che i gatti sono animali magici e che è a noi il capirli e scoprirli per poi amarli incondizionatamente. Io mi sono divertita molto a leggere questi racconti e soprattutto a sentire l’amore di questo scrittore per i racconti e i gatti.
Ma questi racconti sono anche altro. Soprattutto l’ultimo è una aperta denuncia all’abuso di potere nelle Università e il Rettore che poi verrà assassinato è una figura molto attuale, irreprensibile nella facciata e nella considerazione accademica, pervertito sessuale nella vita privata. La doppia vita degli intellettuali o delle persone troppo narcise e piene di se stesse.
Chissà… che sia un messaggio nemmeno tanto celato da chi mi ha regalato questo libro?!!


11 commenti:

  1. Siamo uguali se non leggo non dormo ma solo in inverno perchè mi piace leggere a letto ed in estate per colpa delle zanzare che colpiscono solo la dolce metà...leggere mi è proibito mi rifaccio da ottobre in poi.ciaooo

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  2. Ho letto un suo libro sui gatti ed è stato scoprire un nuovo mondo!
    Buona lettura: io non riesco a concentrarmi su nulla!
    un periodaccio.... ;)

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  3. Interessante, cercherò di procurarmene uno.

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  4. Se il libro di cui hai parlato nel post precedente non è proprio un genere che mi si confà questo lo aggiungo ai desideri di anobii, troppo intrigante!

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  5. Io invece a letto non riesco proprio a leggere, lo trovo terribilmente scomodo e mi viene il torcicollo... Ormai leggo solo in poltrona...
    Celli mi ricordo di averlo visto in TV anni fa e mi parve un simpaticone... Come scrittore non lo conosco proprio.
    Bacioni, tuo
    Cosimo

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  6. questo non me lo faccio mancare...
    Celli era... (anzi : E') un grande !

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    1. hai letto altro di Celli? - io non lo conoscevo

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  7. Mi piaceva molto Celli, lo seguivo sempre quando appariva in tv sempre con un gatto in braccio.
    Un suo racconto mi è rimasto nel cuore e te lo regalo perchè credo lo apprezzerai.
    Racconta Giorgio che una notte stava nel suo letto, insonne a causa della gravità delle condizioni di sua madre che si trovava in un'altra casa accudita da famigliari, mentre lui teneva vicino a se il gatto della mamma.
    Ad un certo punto della snervante nottata, Giorgio accende la piccola luce da notte e osserva il gatto acciambellato vicino a lui: il gatto si alza sulle zampe, miagola, segue con lo sguardo qualcosa che non c'è e gli và dietro; contemporaneamente squilla il telefono sul comodino e gli comunicano che la mamma è spirata.
    Celli è sempre stato convinto che quella notte il gatto abbia "visto"sua madre che passava per congedarsi dal mondo.
    Ogni volta che ripenso al suo racconto mi commuovo.
    Ciao, a presto

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    1. sono convinta che i gatti possano vedere altro... sono magici

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  8. L'ho comprato e lo sto,leggendo, mi piace molto! redcats

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