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lunedì 18 novembre 2013

Diario di una sottomessa


 Ho appena terminato "50 sfumature di nero" e devo dire che anche se è una palla infinita è addirittura meno peggio del primo e famoso "50 sfumature di grigio".
Così incuriosità sull'argomento e sul genere mi sono letta questo "diario di una sottomessa" di una certa Sophie Morgan, che è stato infinitamente più bello e gobidibile malgrado meno famoso della triologia di James.

Dalla prima sculacciata alla consapevolezza che anche le punizioni più severe le provocano piacere, la protagonista ci guida in maniera diretta e senza veli lungo la via che sta seguendo, in una continua esplorazione dei suoi limiti e delle sue passioni. 

Due personalità o forse entrambe le facce della sua personalità convivono senza drammi e questo rende molto normale questa storia, questo racconto di se'.

Coniugare la sessualità con la vita di tutti i giorni ... non è forse la sfida di tutti?

A tal proposito sabato con le amiche ho visto "la venere in pelliccia" di Polanski. 
Che dire mi stò facendo una cultura di sottomissione e dominazione sessuale ignorando l'esistenza di questo intrigante libro erotico dell'ottocendo di Sacher Masoch, padre del masochismo, diventata poi questa pìece teatrale.
Un film bellissimo che non svelo e non racconto, perchè è da andare a vedere assolutamente, commentando magari dopo. Come abbiamo fatto noi amiche.
Sensualità, gioco e fine intelletto.
Non si potrebbe chiedere di più, se non il veterinario dell'amaro averna... che per dirla tutta alla fine servirebbe proprio averlo a portata di mano.
Avvisati... he he 



39 commenti:

  1. Polanski.... che altro dire...!!!!
    Il resto 50 sfumature di nulla...

    P.S.
    Non li ho letti, non sapevo neppure che dal grigio si fosse passati al nero.

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    1. ...sappi che c'è anche un rosso!!!

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    2. ...rosso... e che ci sarà mai scritto ?!!
      Luci rosse o sangue?!
      Tienimi aggiornata:))

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    3. ma no... è solo il seguito della storia che tra l'altro ti assicuro essere molto blanda

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  2. non leggerò mai queste stronzate di libri !
    poi essere sottomessa non lo trovo per nulla interessante, anzi non mi piace affatto, e neppure soffire, neanche per gioco.
    e talvolta queste foto mi fanno ridere, non mi suscitano alcun pensiero erotico.
    nel film non c'è nulla di evidente, e il gioco è solo di parole..

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    1. nel film c'è un gioco psicologico... esattamente come nelle situazioni vere
      che poi a te non piaccia è personale

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  3. Vene in pelliccia l'ho letto, ed in effetti sono curioso di vedere come lo ha interpretato Roman (che sull'argomento aveva già fatto se non erro un altro film: lune di fiele)

    Per il resto, non ho letto nessuna delle sfumature, non amo i libri scritti male, soprattutto libri scritti male su argomenti che conosco.

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    1. si anche io aborro i libri scritti male e superpubblicizzati...

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  4. il boom del momento! ;) Ti aspetto da me.

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  5. Dicono che sia bello, ma ho sentito pareri discordi.
    Polanski è bravo ma mi sta un pò sulle palle

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    1. ...pure a me stà un po' sulle palle - ma questo film è bello per quello che riesce a scatenare dentro

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  6. Sinceramente dopo che li ho visti in libreria formato tascabile a 4 euro non ho più avuto voglia di acquistare.... Buona settimana.

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  7. Mi dispiace Elisa cara, ma sono talmente e profondamente sconvolta dal numero di donne morte, violentate ed abusate ogni giorno, che una sessualità di sottomissione mi sembra un'aberrazione per donne che fancazziste e senza amore né per il prossimo, né per se stesse. La schiavitù fa male sempre, anche quando si camuffa da letteratura.

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    1. Allora siccome esiste il diabete che potenzialmente fa morire e fa male non mangi dolci?
      ma che discorso è?

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    2. la violenza sulle donne con il BDSM c'entra come il cavolo a merenda

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    3. Sempre in prima linea nei blog altrui, vedo.

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    4. Confondere le scelte libere e consapevoli di come vivere la propria sessualità con la violenza sulle donne, etichettando tra l'altro le donne cui piace il BDSM come "fancazziste e senza amore nè per il prossimo nè per se stesse", mi sembra una visione della vita molto ristretta... Tra l'altro ricordo che il gioco della sottomissione non è una prerogativa femminile

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    5. esatto - i ruoli sono sia femminili che maschili e in questo film Polansky lo spiega benissimo... a volte anche scambiando i ruoli
      ovvero chi è sottomesso può anche essere dominatore o viceversa - a volte succede

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    6. sempre in prima fila quando ho qualcosa da dire su argomenti che consoco bene

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  8. Non c'è bisogno di essere aggressivi, Elisa. Ho espresso semplicemente un mio parere e ti ho palesato lo schifo che certa robaccia mi suscita, non ho detto nulla di sconveniente nei tuoi confronti.
    Ma se credi, la prossima volta mi asterrò volentieri da qualsiasi commento.

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    1. ma figurati linda - io non sono una che censura o altro e non lo vorrei
      dico solo che sulle cose si parla e a priori non si paragonano a cose che non c'entrano nulla - a mio avviso
      e non era mia intenzione essere aggressiva - scusa

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    2. sempre pericoloso scambiare il disaccordo, tra l'altro espresso in termini estremamente urbani da leggerevola, con la aggressività!

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    3. temo di aver inserito un argomento molto caldo che in qualche modo trascina le persone dentro se stesse più del dovuto

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  9. L'unico libro di questo genere che ho letto era Historie d'O e non era male. Le 50 sfumature sono troppo commerciali per aver voglia di provare a leggerle

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    1. ho letto Historie d'O tanti anni fa ...forse nemmeno lo ricordo ma era erotico e non su questo genere mi pare o forse mi sbaglio libro, possibilissimo

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    2. Historie d'O è (mutatis mutandis, non mi prendere alla lettera) una Venere in pelliccia al contrario

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    3. ecco quel film lì sì, mi è piaciuto, a tratti. eccitante, a tratti, ma penso solo nella finzione. cioè un fatto una situazione per me è estremamente eccitante anche solo e soltanto nella fantasia. nella realtà no, non ho neanche voglia di provare insomma. mi basta la fantasia. o la riproposizione della fantasia, in un libro o in un film, che so non sia vero, del tutto vero.

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  10. 50 sbavature di Gigio..ecco io leggerei questo :-) Le 50 sfumature non mi attirano. L'argomento è ormai così tanto sdoganato che vien quasi voglia di concedersi un semplice e molto comodo(seppur non sempre appagante)missionario. Quando una mia amica mi ha detto che glieli avevano consigliati,l'ho guardata stupefatta. Diciam che gli Harmony li ammetto..almeno son prodotti commerciali d'annata..:-P ehehehehe No. Preferisco di gran lunga Roth..suscita più immagini e fantasie lui,insieme a Grossman, di un James o come si chiama :-) Poi,più un qualcosa è osannato,meno mi attira :-) venere in pelliccia?Mai letto..ma la tua "non recensione" mi ha incuriosito parecchio:-) Magari,chissà, potrò vederlo e dire la mia :-) Polanski - fatti eclatanti a parte - ha sempre avuto un che di erotico particolare...dai tempi della Tatum quel che ho letto di lui mi ha sempre incuriosito molto... non so perchè! :-) ehehehe

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    1. in verità è un argomento vecchio come il mondo che all'improvviso è diventato di moda e moderno... mah!!... valle a capire queste cose psicologiche di massa

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    2. tutto torna...la moda è sempre un va e vieni...un ritorno perpetuo...strano che non tornino di moda i mutandoni... ;-) ehehehehe

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    3. che belli!! ... quelli dell'800 di cotone bianco con ricami e pizzo

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  11. Interessante! Tengo presente sia il libro (quello che da il titolo al post) che il film.
    Come immaginavo leggendo i commenti, l'argomento ha scatenato favorevoli e contrari piuttosto marcati :-) Quello che noto è che ci sono argomenti che hanno quasi sempre reazioni nette, da una parte e dall'altra, le sfumature non esistono. Ci hai fatto caso? :-)
    Personalmente capisco le... esperienze blande, chiamiamole, ad esempio un "bondage moderato". Altre... azioni mi sembrano forzature un poco sospette: c'è gente che si fa proprio male e che arriva a rischiare realmente la vita. Per le persone "normali" è più difficile arrivare a comprendere come questo possa piacere, anche se naturalmente le spiegazioni psicologiche non mancano. Noto però che rischi simili sono presenti anche in altri campi, come negli sport estremi ad esempio, eppure lì l'impatto emotivo sulle masse è inferiore, forse perché suona meno "trasgressivo" mentre in realtà può essere anche più pericoloso.

    www.wolfghost.com

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    1. sai che hai fatto una osservazione a cui non ero mai arrivata... hai ragione
      le persone che potrebbero trovare il pericolo e la morte negli sport estremi non sono visti come coloro che lo fanno e lo cercano nel sesso... alla fine la nostra radice cattolica cristiana medievale ci fa sentire sempre e ancora in colpa nei canali in cui troviamo il piacere

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    2. Che poi al sesso a volte non ci arrivano nemmeno, non fisicamente almeno. Il loro orgasmo è tutto mentale :-)

      www.wolfghost.com

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  12. io credo che già ci siano nella normale realtà di ogni giorno maltrattamenti di ogni genere, per le persone. e penso che già mi siano sufficienti quelli, per soddisfare il mio lato masochistico, ecco. inoltre per quanto riguarda elisa mi sembra una invenzione bella e buona, che a lei piaccia così tanto come dice. almeno me lo auguro...

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    1. cercare il piacere nel dolore non è un maltrattamento

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  13. Ma basta con confondere sottomissione forzata con volontaria! Informatevi! Nel BDSM non si fa nulla che non sia consensuale. Ci sono regole precise da rispettare, se non ne sapete, non parlatene. La violenza sulle donne non c' entra niente con il BDSM. Il BDSM è passione, non violenza. Esiste la differenza tra sadismo ludico e patologico in psichiatria. Esiste la differenza tra sottomissione volontaria e forzata. Studiate prima di parlare.

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