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lunedì 27 febbraio 2012

Cherasco - Il paese delle lumache

Non lo sapevo, ma in provincia di Torino, nelle campagne tra i paesini e le cantine c'è un paese delizioso, famoso per i baci (cioccolatini con cioccolato fondente) e le lumache. 
E' stato così che ci siamo fatti tentare dalla cucina del posto e abbiamo assaggiato dei piatti locali, come le lumache in salsa verde (ma la casetta non c'era!!) sigh!! - fettuccine al ragù di salsiccia di Bra - o delle fantastiche pere cotte al barolo con cannella. Niente di che, ero curiosa di assaggiare le lumache in altro modo, a casa mia si fanno sono con il sugo piccantissimo!! he he (però le mie hanno la casetta!!)...
Comunque per quello che ho potuto vedere la cucina piemontese è pesantissima e sono tornata con sollievo alle nostre ricette più mediterranee. 
Scusate se vi racconto le cose a rate, ma ultimamente ho da fare un sacco di cose e non ho più il tempo di scrivere o passare a trovare tutti... e chiedo venia per questo!! 
Spero che questo periodo passi altrimenti mi perdo un sacco di commenti fantastici. Il fatto è che quando arrivo a sera ho sonno e, certe volte non accendo ne il pc, ne la televisione. Mi metto a letto e leggo quelle poche pagine che mi aiutano ad addormentarmi...
Stò terminando quel libro fantastico sulla società letteraria di Guerseney e come un percorso che ho iniziato e mai finito, mi tornano fra le mani piccoli pezzetti di puzzle a forma di libri che mi aiutano a capire meglio la seconda guerra mondiale e quello che hanno fatto i tedeschi. Per esempio io non mi ricordavo che il governo britannico (è più probabile che non lo sapessi proprio...) prima che i tedeschi occupassero le isole, avesse mandato le navi per prendere tutti i bambini residenti nelle isole e li avesse poi dati in affidamento a famiglie per tutta l'Inghilterra. Deve essere stato straziante per le madri delle isole non sapere nulla dei propri figli per cinque lunghi anni!! Non posso nemmeno lontanamente immaginarlo. Oltre la fame e la paura e l'ansia del domani ... 


Scusate di nuovo sono andata fuori tema, stavo parlando di Cherasco.
Come tutti i paesi di quei posti hanno dei bellissimi porticati dove poter passeggiare. In questo paese ci sono anche dei negozi antichi, in legno che ti portano indietro nel tempo e sono bellissimi da guardare. La cioccolateria dove siamo entrati noi è lì dal 1880. Stessa famiglia e stessi interni. Da scioglierti... cioccolata a parte.  
Eppoi è arrivata la neve e tutto sembrava magico... anche se poi dopo una settimana è arrivata anche da noi a Roma. Però è stata una bella gita, e la nostra amica è stata assolutamente deliziosa. Ci ha viziate tantissimo e anche coccolate. La sua casetta carinissima è stata una calda coperta avvolgente.
Si vede che adora l'antiquariato francesce e anche le cose che ci ha messo dentro, facevano stare bene, davano una sensazione di casa e di serenità. 
Credo che non potrò ringraziarla mai abbastanza. Anche la sua famiglia è stata deliziosa, forse saranno le origini siciliane. Sua mamma ci ha deliziato cucinando per noi una cena favolosa, dove ho assaggiato la polenta bianca con capriolo cotto al vino rosso con verdure. Buono. Però... però... 
Casa dolce casa.
Anche la polenta  da noi si fà al sugo con la spuntatura di carne, le salsicce e i broccoletti ripassati. Preferisco la mia versione, ma solo per una abitudine culinaria, credo. I sapori di casa, sono i sapori di casa.
Se decidete di venire da queste parti, portatevi tanti tanti soldini. Ci sono delle cose di antiquariato assolutamente favolose!! 

11 commenti:

  1. bellissima Cherasco, bellissimo il Piemonte!
    sono sorpresa che non ti sia piaciuta quella cucina: mediamente è più morbida di quella romana e diversamente greassa, di burro e non di olio, ma è variata e piena di sapore e la bagna cauda ha tutti i perché del mondo! ;-)

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  2. quei posti lì, vicino a bra, dove è nato il presidio slow food, offrono delle eccellenze alimentari... io lo sapevo cara elisa, e perciò ho insistito tanto per andarci, e voi non volevate!! e qualche tempo fa mi era capitato un articolo sui "paesi delle lumache", e me l'ero messo da parte, in quel cassetto famoso...quello dei progetti e sogni.
    ora non è per vanteria ma.... voglio la mia parte di merito, cavolo !!!

    ele

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  3. Hey ma qui si sta parlando delle mie parti! Io abito a Bra e sono piemontese DOC. Cherasco è a pochi chilometri ed è proprio una graziosa cittadina. Il mio pianoforte, tanti anni fa, mio padre me l'aveva comprato proprio a Cherasco, dove c'era un restauratore cieco che rimetteva a nuovo i pianoforti antichi. Il cibo effettivamente non mi sembra particolarmente grasso, più che altro sono le portate ad essere troppo numerose. Quando capita di essere invitati a qualche pranzo è praticamente impossibile mangiare tutto...8 antipasti, 2 primi, 2 secondi, formaggio, frutta ...pancia fatti capanna!

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  4. per cucina pesante intendo che tutto è cucinato con il vino rosso, buono per carità, ma io non amo bere vino e quindi trovo i sapori davvero troppo corposi. E' il mio gusto, non era per criticare...
    beata te Katherine che stai in quelle zone là... come dice ele, zona presidi slow food. Si è vero, ele se non fosse stato per te non avrei visto mai cotanta meraviglia!!
    comunque la bagna cauda non l'ho assaggiata!! troppo aglio!!

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  5. ahahahah! Io sono anni che non la mangio. Quando la cucinava mia madre faceva bollire l'aglio nel latte, poi buttava il latte e metteva l'aglio nella bagna, così dava sapore ma non puzzava. E' però un procedimento che richiede tempo e lo fanno in pochi, diversamente, si finisce col non osare più uscire di casa perchè si è troppo puzzolenti!

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  6. bella 'sta carta fatta a mano!!!

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  7. carina vero?!! avevo voglia di primavera... e ho tolto tutto quel nero...

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  8. Elisa, rispondo alla tua domanda da me: va' sul gadget Amici (che vedo hai già inserito), fa' modifica e ti si aprirà una finesra (configura elenco blog). Troverai 5 caselle da spuntare: spunta l'ultima e ti darà i blog aggiornati.

    Il Piemonte: mai visto, purtroppo. :)

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  9. le lumache?? :)
    mi ricordi mio nonno che andava a raccoglierle e mia nonna che le faceva spurgare.
    sinceramente non erano la mia passione però una volta ogni tanto me le sono mangiate.
    :)

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  10. Lem tue cronache sono allettantissime! redacst

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  11. dopo che ha piovuto molto noi ancora andiamo a caccia di lumache - mio padre le mette dentro un cesto du vimini con delle foglie di insalata e dopo un po' di giorni, in pentola con il pomodoro e il peperoncino... la cosa divertente è controllare ogni tanto che non scappino... he he

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