Nel nuovo romanzo di Ilaria Tuti, “Madre d’ossa”, il
presente della profiler Teresa Battaglia è governato dall’Alzheimer
che progredisce. La nuova indagine del commissario porta alla luce
un’eredità di sangue e credenze, culti, leggende e riti pagani. Se
le grotte sono ventri, è il sentimento atavico della maternità che
aleggia nella trama, fatta di donne gravide di futuro e di paura, di
madri bambine…
Questo è il IV libro della saga del Commissario Battaglia.
Sono gialli e trame molto particolari. Intanto l’ambientazione è italiana (Udine) e ci si affeziona ai protagonisti dopo 4 libri a cui di sicuro ci sarà un seguito.
Ho fatto le due di notte per finire questo libro che mi trascinavo ormai da giorni. Ma a metà libro la trama mi ha letteralmente legato alla soluzione dei misteri.
Aspetto la trasposizione cinematografica che è stata fatta molto bene sul primo libro. Elena Sofia Ricci azzeccatissima nella parte della protagonista.
Elisa











